{"id":101,"date":"2018-07-26T15:52:53","date_gmt":"2018-07-26T13:52:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rsacortellona.com\/rsa\/?page_id=101"},"modified":"2018-07-26T16:13:48","modified_gmt":"2018-07-26T14:13:48","slug":"carta-dei-diritti-della-persona-anziana","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rsacortellona.com\/rsa\/carta-dei-diritti-della-persona-anziana\/","title":{"rendered":"Carta dei diritti della persona anziana"},"content":{"rendered":"<p>Gli anziani rappresentano un patrimonio per la societ\u00e0, non solo perch\u00e9 in loro si identifica la memoria culturale di una popolazione, ma anche perch\u00e9 sempre pi\u00f9 costituiscono una risorsa umana attiva, un contributo di energie e di esperienze del quale la societ\u00e0 pu\u00f2 avvalersi.<\/p>\n<p>Questo nuovo ruolo emerge dalla ricerca clinica e sociale che rende ragione della constatazione di un numero sempre maggiore di persone di et\u00e0 anagrafica avanzata ed in buone condizioni psico-fisiche.<\/p>\n<p>Tuttavia esistono delle condizioni nelle quali l\u2019anziano \u00e8 ancora una persona fragile, sia fisicamente che psichicamente, per cui la tutela della sua dignit\u00e0 necessita di maggiore attenzione nell\u2019osservanza dei diritti della persona, sanciti per la generalit\u00e0 dei cittadini.<\/p>\n<p>La valorizzazione del ruolo dei pi\u00f9 anziani e della loro cultura si fonda sull\u2019educazione della popolazione al riconoscimento ed al rispetto dei loro diritti, oltre che sull\u2019 adempimento puntuale di una serie di doveri da parte della societ\u00e0. Di questi, il primo \u00e8 la realizzazione di politiche che garantiscano ad un anziano di continuare ad essere parte attiva nella nostra societ\u00e0, ossia che favoriscano la sua condivisione della vita sociale, civile e culturale della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo documento vuole indirizzare l\u2019 azione di quanti operano a favore di persone anziane, direttamente o indirettamente, come singoli cittadini oppure all\u2019interno di:<\/p>\n<ul>\n<li>istituzioni responsabili della realizzazione di un valore pubblico all\u2019interno di :<\/li>\n<\/ul>\n<p>(ospedali, residenze sanitario-assistenziali, scuole, servizi alla persona sia pubblici che privati );<\/p>\n<ul>\n<li>agenzie di informazione, pi\u00f9 in generale, mass media;<\/li>\n<li>famiglie e formazioni sociali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Con loro condividiamo l\u2019auspicio che i principi, qui enunciati trovino la giusta collocazione all\u2019interno della attivit\u00e0 quotidiana, negli atti regolativi di essa\u00a0 quali statuti, regolamenti o carte dei servizi nei suoi indirizzi programmatici e nelle procedure per la realizzazione degli interventi.<\/p>\n<p>Richiamiamo in questo documento alcuni dei principi fondamentali dell\u2019ordinamento giuridico italiano.<\/p>\n<ul>\n<li>Il principio \u201cdi\u00a0 giustizia sociale\u201d, enunciato nell\u2019articolo 3 della Costituzione, l\u00e0 dove si ritiene compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La letteratura scientifica riporta che lo sviluppo della persona pieno della persona umana \u00e8 un processo continuo, non circoscrivibile in una classe di et\u00e0 particolare poich\u00e9 si estende in tutto l\u2019arco della vita,<\/p>\n<ul>\n<li>il principio \u201cdi solidariet\u00e0\u201d, enunciato nell\u2019articolo 2 della Costituzione, l\u00e0 dove si ritiene compito della Repubblica riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell\u2019 uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiedere l\u2019 adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A queste espressioni di solidariet\u00e0 vanno affiancate quelle proprie della libera partecipazione del cittadino al buon funzionamento della societ\u00e0 e alla realizzazione del bene comune, pure finalizzate alla garanzia della effettiva realizzazione dei diritti della persona;<\/p>\n<ul>\n<li>il principio \u201cdi salute\u201d enunciato nell\u2019 articolo 32 della Costituzione, l\u00e0 dove si ritiene compito della Repubblica tutelare la salute come fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0 e garantire cure gratuite agli indigenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Va inoltre ricordato che, al concetto di salute affermato dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) nella dichiarazione di Alma Alta (1978) come equilibrio fisico, psichico e sociale, si \u00e8 affiancato il concetto di promozione della salute della dichiarazione di Ottawa (1986).<\/p>\n<h3>La persona anziana al centro di diritti e doveri<\/h3>\n<p>Non vi \u00e8 dunque contraddizione tra asserire che la persona gode, per tutto l\u2019arco della sua vita, di tutti i diritti riconosciuti ai cittadini dal nostro ordinamento giuridico e adottare una carta dei diritti specifica per i pi\u00f9 anziani: essa deve favorire l\u2019azione di educazione al riconoscimento ed al rispetto di tali diritti insieme con lo sviluppo delle politiche sociali, come si \u00e8 auspicato nell\u2019introduzione.<\/p>\n<h3>La tutela dei diritti riconosciuti<\/h3>\n<p>E\u2019 opportuno ancora sottolineare che il passaggio, dalla individuazione dei diritti di cittadinanza riconosciuti dall\u2019ordinamento giuridico alla effettivit\u00e0 del loro esercizio nella vita delle persone anziane, \u00e8 assicurato dalla creazione dello sviluppo e dal consolidamento di una pluralit\u00e0 di condizioni che vedono implicate le responsabilit\u00e0 di molti soggetti.<\/p>\n<p>Dall\u2019 azione di alcuni di loro dipendono l\u2019allocazione delle risorse (organi politici) e la crescita della sensibilit\u00e0 sociale (sistema dei media, dell\u2019istruzione e dell\u2019 educazione).<\/p>\n<p>Tuttavia, se la tutela dei diritti delle persone anziane \u00e8 certamente condizionata da scelte di carattere generale proprie della sfera politica sociale, non di minor portata \u00e8 la rilevanza di strumenti di garanzia che quella stessa responsabilit\u00e0 politica ha voluto: il difensore civico regionale e locale, l\u2019ufficio di pubblica tutela (UPT) e l\u2019Ufficio di Relazione con il pubblico (URP).Essi costituiscono un punto di riferimento informale, immediato, gratuito e di semplice accesso a tutti coloro che necessitano di tutela. E\u2019 di constatazione comune che larga parte dei soggetti che si rivolgono al difensore civico, agli UPT e agli URP \u00e8 costituita da persone anziane.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario che lo sviluppo di questa rete di garanzia sia incentivato in tutto l\u2019ambito sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale in sede di autorizzazione al funzionamento e di accreditamento di tutti i servizi della Regione Lombardia.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\"><strong><em>La persona ha il diritto<\/em><\/strong><\/td>\n<td width=\"50%\"><strong><em>La societ\u00e0 e le istituzioni hanno il dovere<\/em><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di sviluppare e conservare la propria individualit\u00e0 e libert\u00e0.<\/td>\n<td>Di rispettare ogni persona anziana, riconoscendone i bisogni e realizzando gli interventi ad essi adeguati, con riferimento a tutti i parametri della sua qualit\u00e0 di vita e non in funzione esclusivamente della sua et\u00e0 anagrafica.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di conservare e vedere rispettate, in osservanza dei principi costituzionali, le\u00a0 proprie credenze, opinioni e sentimenti.<\/td>\n<td>Di rispettare credenze, opinioni e sentimenti delle persone anziane, anche quando essi dovessero apparire anacronistici o in contrasto con la cultura dominante, impegnandosi a coglierne il significato nel corso della storia della popolazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di conservare le proprie modalit\u00e0 di condotta sociale, se non lesive dei diritti altrui, anche quando esse dovessero apparire in contrasto con i comportamenti dominanti nel suo ambiente di appartenenza.<\/td>\n<td>Di rispettare le modalit\u00e0 di condotta della persona anziana, compatibili con le\u00a0 regole della convivenza sociale, evitando di \u201ccorreggerle\u201d e di \u201cderiderle\u201d, senza per questo venir meno all\u2019obbligo di aiuto per la sua migliore integrazione nella vita della comunit\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di conservare la libert\u00e0 di scegliere dove vivere<\/td>\n<td>Di rispettare la libera scelta della persona anziana di continuare a vivere nel proprio domicilio, garantendo il sostegno necessario, nonch\u00e9, in caso di assoluta impossibilit\u00e0, le condizioni di accoglienza\u00a0 che permettono di conservare alcuni aspetti dell\u2019ambiente di vita abbandonato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di essere accudita e curata\u00a0 nell\u2019 ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione lesa.<\/td>\n<td>Di accudire l\u2019anziano fin dove \u00e8 possibile a domicilio, se questo \u00e8 l\u2019ambiente che meglio stimola il recupero o il mantenimento della funzione lesa, fornendo ogni prestazione sanitaria e sociale ritenuta praticabile ed opportuna. Resta comunque garantito all\u2019 anziano malato il diritto al ricovero in struttura ospedaliera o riabilitativa per tutto il periodo necessario per la cura e la riabilitazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di vivere con chi desidera.<\/td>\n<td>Di favorire, per quanto possibile, la convivenza della persona anziana con i famigliari, sostenendo opportunamente questi ultimi e stimolando ogni possibilit\u00e0 di integrazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di avere una vita di relazione.<\/td>\n<td>Di evitare nei confronti dell\u2019 anziano ogni forma di ghettizzazione che gli impedisca di interagire liberamente con tutte le fasce di et\u00e0 presenti nella popolazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di essere messa in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalit\u00e0 e creativit\u00e0.<\/td>\n<td>Di fornire ad ogni persona di et\u00e0 avanzata la possibilit\u00e0 di conservare e realizzare le proprie attitudini personali, di esprimere la propria emotivit\u00e0 e di percepire il proprio valore, anche se soltanto di carattere affettivo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e\/o morale.<\/td>\n<td>Di contrastare, in ogni ambito della societ\u00e0, ogni forma di sopraffazione e prevaricazione a danno degli anziani.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Di essere messa in condizione di godere e di conservare la propria dignit\u00e0 e il proprio valore, anche in caso di perdita parziale o totale della propria autonomia ed autosufficienza.<\/td>\n<td>Di operare perch\u00e9, anche nelle situazioni pi\u00f9 compromesse\u00a0 e terminali, siano supportate le capacit\u00e0 residue di ogni persona, realizzando un clima di accettazione, di condivisione e di solidariet\u00e0 che garantisca il pieno rispetto della dignit\u00e0 umana.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli anziani rappresentano un patrimonio per la societ\u00e0, non solo perch\u00e9 in loro si identifica la memoria culturale di una popolazione, ma anche perch\u00e9 sempre pi\u00f9 costituiscono una risorsa umana attiva, un contributo di energie e di esperienze del quale la societ\u00e0 pu\u00f2 avvalersi. 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